QUANTO VALE IL MIO ORO? DIPENDE DALLA QUALITÀ

Dalla notte dei tempi l’oro è stato apprezzato e utilizzato per la produzione di monili e come valuta di scambio. In tempi storici più recenti ha costituito la garanzia fisica del valore mondiale delle valute e banconte fino a quando il Presidente americano Richard Nixon nel 1971 ha svincolato questo rapporto diretto permettendo la stampa di banconote indipendentemente dalla giacienza di oro nelle casse statali. In un certo senso tentando di far diventare il dollaro il nuovo oro, ma questa è un altra storia.

L’oro ha sempre attratto l’uomo non solo per la sua belleza di colore ma per le caratteristiche fisiche e chimiche che lo contraddistinguono.

È infatti un metallo sia duttile che malleabile. In pratica si presta ad essere lavorato per la produzione di monili con una certa facilità e, ulteriore caratteristica che ne ha decretato da sempre il successo, tende a non ossidare nel tempo mantenendo quindi sempre la stessa lucentezza e colore.

Ma proprio la caratteristica di malleabilità ha indotto nel corso dei secoli gli artigiani a creare delle leghe a base di oro in abbinamento ad altri metalli che ne garantissero così una maggiore resistenza alla pressione, evitando quindi che si deformassero se sottoposti a pressione.

La qualità dell’oro oggi è espressa sia in carati, che in millesimi. L’oro puro infatti ha una caratura di 24 o può anche essere rappresentato come 0,999.

In Italia i gioielli sono realizzati nella maggior parte dei casi in una lega di 18 carati o 0,750 millesimi che li rende abbastanza “duri” ed è facilmente verificabile leggendo i punzoni, dei marchi impressi sui gioielli, che appunto indicano la quantità di oro presente.

È possibile trovare dei monili realizzati con leghe che contengono percentuali anche minori di oro come il 14 carati, 0,585 millesimi, e così via, aumentando la resistenza dell’oggetto da una parte, ma diminuendo il valore intrinseco dall’altra.

Evidentemente a parità di peso e indipendentemente dalla lavorazione che chiaramente merita una valutazione a parte, avrà un valore superiore il gioiello realizzato con il quantitativo più alto di metallo nobile.